Rachel Dalton

Magg. Rachel Dalton - interpretato da Rhona Mitra (stagioni 3-4) comandante della sezione 20 nella terza stagione, doppiata da Laura Romano. In principio si spaccia per diplomatica e usa un nome fittizio, Rachel MacMillan, ma ben presto la Sezione 20 scopre che si tratta di un capitano dell'intelligence militare sotto copertura. Dopo essere stata rapita tra Kenya e Somalia insieme a Scott e ad altre persone, è liberata dai colleghi e successivamente promossa maggiore e comandante della Sezione 20. Come la Grant è disposta a tutto pur di ottenere risultati, anche sacrificare la vita dei suoi uomini e per questo viene spesso criticata dal maggiore Sinclair e da Scott (che prova per lei un profondo odio). A differenza della Grant però partecipa a molte missioni sul campo, rivelandosi un buon combattente. Nel finale della terza stagione è gravemente ferita da Conrad Knox, ma sopravvive e trova uno stratagemma per evitare lo scioglimento della Sezione 20, richiesto dai vertici militari britannici. Nella quarta stagione denota un carattere ancora più aggressivo e spregiudicato. La ferita che le aveva inferto Knox, il senso di colpa per la morte di Baxter e mesi di missioni sotto copertura la inducono a sviluppare una dipendenza da barbiturici. Per la sua condotta sempre più fuori controllo viene rimossa dal comando della Sezione 20 dal suo superiore, il colonnello Locke (che assume direttamente il comando dell'unità). La Dalton a quel punto rapisce una sospettata, rivelatasi in seguito la moglie del terrorista al-Zuhari, e individua un covo dei terroristi a Beirut. Sul posto in agguato vi è una donna, Mariread McKenna (terrorista dell'IRA e mercenaria) che uccide le due donne a sangue freddo. Dopo la morte del maggiore gli altri agenti della Sezione 20 scopriranno che era madre di un bambino. L'assassina della Dalton è poi uccisa da Kamali in circostanze sospette. Alla fine della stagione si scopre che Leo Kamali ha orchestrato l'assassinio della Dalton, l'unica che aveva capito la doppiezza dell'uomo.
